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Fai l'AI Check-up

AI Act e alfabetizzazione AI in azienda

Usare l’AI nel lavoro richiede competenze che vanno oltre la scrittura di un prompt. Le persone devono capire quando uno strumento è utile, quali dati possono utilizzare e come verificare ciò che produce.L’alfabetizzazione AI, spesso chiamata AI literacy, aiuta a sviluppare queste capacità. L’articolo 4 dell’AI Act collega le misure da adottare alle persone coinvolte e al contesto in cui l’AI viene utilizzata.Di Daniele Stella · Aggiornato il

Cosa prevede l’articolo 4 dell’AI Act

L’articolo 4 richiede ai fornitori e agli utilizzatori professionali di sistemi di AI, chiamati deployer, di adottare misure per sostenere lo sviluppo dell’alfabetizzazione AI del personale e delle altre persone che operano per loro conto.

Le misure devono considerare conoscenze, esperienza, formazione e contesto d’uso. Nel testo vigente, questo obbligo non richiede di garantire un livello specifico di alfabetizzazione per ogni singola persona.

La scelta del percorso parte quindi dagli strumenti effettivamente utilizzati e dalle attività delle persone coinvolte. Gli altri obblighi dell’AI Act richiedono una valutazione distinta, in base ai sistemi e ai loro impieghi.

Fonte: AI Act Service Desk, articolo 4 — alfabetizzazione in materia di IA

Come organizzare un percorso in azienda

Propongo di partire dal lavoro quotidiano. Un percorso utile deve aiutare le persone ad affrontare attività riconoscibili e a prendere decisioni più consapevoli sull’uso degli strumenti.

Individuare gli utilizzi presenti

Raccogli quali strumenti vengono usati, da quali persone e per quali attività. Considera anche gli utilizzi individuali, come preparare una bozza di email o riassumere un documento. Questa ricognizione permette di scegliere esempi pertinenti.

Adattare la formazione ai ruoli

Chi prepara contenuti ha esigenze diverse da chi analizza dati o approva un progetto. Definisci cosa ciascun gruppo deve saper fare e quali verifiche deve eseguire. Una base comune può essere affiancata da esercizi specifici per funzione.

Lavorare su casi pratici

Usa esercizi con materiali dimostrativi o dati autorizzati. Per esempio: confrontare due versioni di un documento, preparare una sintesi e verificarla sul testo originale, oppure valutare una risposta che contiene informazioni inesatte. L’esercizio deve rendere visibili anche i limiti dello strumento.

Definire indicazioni applicabili

Chiarisci quali strumenti l’azienda autorizza, come trattare i dati riservati, chi verifica i risultati e a chi rivolgersi in caso di dubbio. Le indicazioni devono essere comprensibili a chi svolge il lavoro e coerenti con le impostazioni effettive dei servizi utilizzati.

Verificare cosa cambia dopo la formazione

Riprendi alcuni esercizi a distanza di tempo e raccogli le difficoltà incontrate. Per le attività scelte, puoi osservare qualità del risultato, errori da correggere e tempo impiegato. Usa questi riscontri per aggiornare il percorso, senza attribuire all’AI benefici che non hai misurato.

Un esempio di percorso per una PMI

Ipotesi illustrativa, non un progetto realizzato né la testimonianza di un cliente

Una PMI vuole introdurre l’AI nella preparazione di offerte e nella lettura di documenti commerciali.

Il percorso può iniziare con una ricognizione degli strumenti e dei dati utilizzati. Durante la formazione, le persone lavorano su documenti dimostrativi, imparano a formulare richieste e confrontano le risposte con le fonti originali. L’azienda definisce poi chi approva il risultato prima dell’invio e quali informazioni possono essere inserite nello strumento.

Come posso affiancare la tua azienda

Con Kronos Consulting progetto percorsi di formazione AI per il business e affianco l’adozione degli strumenti nei processi aziendali.

Parto dalle attività delle persone e dagli obiettivi dell’impresa. Concordiamo destinatari, contenuti ed esercizi; durata, materiali ed eventuale attestato vengono definiti nella proposta.

Se serve un presidio continuativo, il percorso può essere collegato alla Direzione AI fractional, per seguire le priorità e coordinare le iniziative. La valutazione degli obblighi normativi specifici va svolta con le funzioni legali e privacy competenti.

Domande frequenti

Serve un corso uguale per tutti?
Non esiste un programma unico imposto dall’articolo 4. Il percorso va adattato agli strumenti, alle attività e alle conoscenze delle persone coinvolte.
Serve un certificato specifico per l’articolo 4?
Le FAQ della Commissione europea non richiedono uno specifico certificato. È possibile conservare un registro interno della formazione e delle altre iniziative svolte.
Il tema riguarda anche chi usa strumenti di AI generativa per attività quotidiane?
Sì. Le indicazioni della Commissione comprendono anche utilizzi come scrivere testi o tradurre. Le persone devono conoscere i rischi pertinenti, compresa la possibilità di ricevere informazioni inesatte.
Un corso garantisce la conformità all’AI Act?
Un percorso formativo può sostenere le misure di alfabetizzazione AI. Da solo non dimostra il rispetto di tutti gli obblighi applicabili a un sistema o al suo utilizzo.
Da dove posso iniziare?
Da un elenco degli strumenti e delle attività in cui vengono usati. Puoi poi individuare le persone coinvolte e concordare gli obiettivi del percorso. L’AI Check-up di Kronos può offrire un primo orientamento sulla preparazione all’adozione; non è una verifica di conformità normativa.

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